Mille modi strani per dirsi “si”

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Mille modi strani per dirsi “si”

A testa in giù, penzoloni dopo aver molleggiato un pezzo nel vuoto con la caviglia attaccata alla molla del bungee jumping o volando, mano nella mano, appesi ad un paracadute in direzione di un parroco in attesa a terra.

Come se non bastasse da sé la struggente emozione di dover pronunciar un sì con valore sine die, adrenalina a mille nell’imminenza di un momento vissuto in modo estremo.

Non tutte le coppie si “accontentano” della cerimonia tradizionale davanti ad altare e prete che consacrano l’unione.

L’entusiamo e la fantasia corrono negli infiniti rivoli della mente per architettare unmatrimonio avventuroso, stravagante o semplicemente glamour.

Ed allora caccia alle location più impensate!

Un excursus interminabile: dalle innevate cime di una montagna o – per rimanere a basse temperature – all’interno di un igloo.

Per gli sposi poco freddolosi una location veramente suggestiva sarà Jukkasjarvi in Svezia, una meta tanto sorprendente quanto originale.

Qui il matrimonio viene celebrato in una chiesetta di ghiaccio con tutti gli ammennicoli del caso: slitte trainate da renne o cavalli e paesaggio ovattato e fiabesco.

Ma se non siete tipi da sciarpone di lana il giorno del vostro matrimonio, potreste invece organizzarlo al mare… o meglio sott’acqua!

Sorpassato il problema della valigia idrorepellente per recapitare l’abito bianco, la scelta degli abissi è di sicuro tra le più meravigliose ed estreme.

Ad Alessandria d’Egitto ci si può promettere amore eterno – tra una bolla di ossigeno e l’altra nelle acque di fronte al porto – davanti alle rovine inabissate del castello di Cleopatra.

Ci sono luoghi poi dove la sfida diventa anche solo un bacio, l’atto che sigilla e sublima la passione amorosa.

« Adesso lo sposo può baciare la sposa… sempre se ci riesce!».

Un atto semplice e naturale, tranne che non ci si trovi in Florida e si stia celebrando un matrimonio in assenza di gravità.

Immaginate un Boeing 727 della Zero Gravity Corporation, che effettua 16 manovre paraboliche in un’ora e mezzo di volo, simulando l’effetto assenza di gravità mentre voi vi scambiate le fedi.

E a proposito di fedi ci sono anche quelle con incastonati preziosi frammenti di meteoriti, per gli appassionati di astronomia.

 

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